Tre ricette veloci per riciclare pandoro e panettone: pancake, torta al forno e tartufini da preparare senza sprechi in meno di 30 minuti
Ogni anno la scena si ripete uguale: la casa si riempie di panettoni e pandori ricevuti in regalo o comprati per le feste. Alcuni restano intatti, altri a metà, tutti dimenticati nei giorni dopo Capodanno. Troppo dolci per colazione, troppo secchi da soli. Il rischio? Finiscono nella pattumiera. Ma c’è una soluzione semplice per evitare lo spreco: riutilizzarli in modo creativo, trasformandoli in qualcosa di nuovo, veloce e goloso.
L’idea arriva dai social, grazie all’influencer, che ha mostrato come bastano pochi ingredienti per dare nuova vita ai dolci avanzati. Senza impasti complicati, senza lievitazioni o robot da cucina. Solo una ciotola, una padella o un forno. E l’effetto sorpresa è garantito.
Dai pancake al forno ai tartufini ripieni: così si riciclano i dolci delle feste
La prima ricetta è quella che convince anche i più scettici: i pancake di pandoro, soffici e profumati, perfetti per la colazione. Si parte con due fette di pandoro da spezzettare e frullare. Aggiungendo farina, uova, latte e lievito per dolci, si ottiene un composto denso, simile a quello classico. Le gocce di cioccolato (facoltative) rendono tutto più goloso. L’impasto si cuoce in padella unta, qualche minuto per lato, fino a doratura. Alla fine si possono spolverare con zucchero a velo. In dieci minuti hai un dolce nuovo, senza sprechi e con il sapore delle feste.

Le gocce di cioccolato rendono tutto più goloso – allhotel.it
La seconda idea è ancora più furba: una torta di panettone al forno, pronta in meno di mezz’ora. Si parte spezzando 300 grammi di panettone, da disporre in una teglia oliata. In una ciotola a parte si mescolano uova, latte, zucchero di canna e un po’ di vaniglia. Il liquido si versa sul panettone, si compattano i pezzi con un cucchiaio e si aggiungono gocce di cioccolato. Dopo 20–25 minuti in forno ventilato a 180°, il risultato è una torta morbida, croccante sopra, profumata e diversa dal solito. Ideale per colazione o merenda, si può conservare per giorni.
La terza ricetta è quella dei tartufini di panettone o pandoro, piccole palline morbide da servire fredde. Si trita il dolce avanzato, si mescola con panna liquida finché diventa modellabile. Poi si formano palline da passare nel cioccolato fuso e rotolare in diverse coperture: granella di nocciole, pistacchio, farina di cocco o cacao amaro. Dopo un’ora in frigo sono pronte. Nessuna cottura, solo riposo. Perfette per un dopo cena improvvisato o per concludere le scorte natalizie con stile.
Una soluzione zero sprechi (e anche zero sbatti) per ricominciare l’anno senza buttare niente
Queste tre ricette non sono solo un’idea carina, ma una risposta concreta al problema degli avanzi post-festività. Perché, tra regali ripetuti e offerte dell’ultimo minuto, in tante case ci si ritrova con più panettoni che spazio in cucina. Ma buttarli non ha senso, soprattutto se si possono trasformare in qualcosa di nuovo, veloce e adatto a ogni momento della giornata.
I pancake sono ideali per una colazione diversa, la torta al forno si serve anche tiepida con una crema o del gelato, e i tartufini sono quel tipo di dolcetto che sparisce in pochi minuti. E se ne avanza ancora un po’, possono anche essere congelati.
Il bello è che non servono strumenti particolari, né grandi dosi. Basta un po’ di fantasia, un forno, una padella o un frigorifero. E ogni dolce in eccesso può diventare qualcosa di completamente nuovo.
È anche un modo intelligente per iniziare l’anno all’insegna del non spreco, ma senza rinunciare al gusto. Una piccola rivoluzione che parte da ciò che sembrava destinato a finire in fondo alla dispensa.
La colazione definitiva post-feste: il pancake al pandoro è un peccato di gola a cui non potrai dire di no - allhotel.it






