Dove Mangiare

In queste città italiane trovi il ristorante più tranquillo, ha solo un tavolo: l’attesa è lunga, ma l’esperienza è unica

PastaL’esperienza esclusiva di Officina Cucina e i costi della riservazione (www.allhotel.it)

Nel panorama della ristorazione d’élite, la formula del ristorante con un solo tavolo rappresenta un’esperienza gastronomica esclusiva.

Tra i protagonisti di questo trend in Italia spicca il nome dello chef Andrea Mainardi, che ha portato a Brescia il concetto di cucina intima e personalizzata con il suo locale Officina Cucina. Questa formula, seppur rara e impegnativa da organizzare, offre ai commensali un rapporto diretto e privilegiato con lo chef, oltre a un menu studiato ad hoc per il gruppo presente.

Nel cuore di Brescia, Officina Cucina di Andrea Mainardi si distingue per la sua unicità: un solo tavolo disponibile per un massimo di dieci persone, che possono godere di un menu degustazione di dieci portate, frutto di una selezione meticolosa e di una cucina che fonde tradizione e innovazione. La particolarità di questo ristorante è proprio la completa dedizione dello chef a un gruppo ristretto, garantendo un’esperienza culinaria che va oltre il semplice pasto.

Il costo di questa esperienza gastronomica è proporzionato all’esclusività del servizio: per due persone si parte da una spesa intorno ai 300 euro, con prezzi che variano in base al numero dei commensali e alle portate selezionate. La prenotazione richiede un notevole anticipo e una certa programmazione, dato che il locale ospita un solo tavolo per ogni servizio, sia a pranzo che a cena.

L’evoluzione del concetto di ristorante con un solo tavolo nel mondo

Il fenomeno dei ristoranti con un singolo tavolo non è una novità esclusiva dell’Italia, ma un trend internazionale che ha visto nascere realtà come il Talula’s Table a Philadelphia. Qui, la cena è un evento sociale e gastronomico che si svolge attorno a un tavolo unico, con un menu di otto portate basato su ingredienti biologici e forniti da produttori locali. La difficoltà di prenotare è tale che spesso è necessario chiamare con un anno di anticipo per assicurarsi un posto.

In Inghilterra, a Chesterfield, il Restaurant With One Table all’interno del Buckingham’s Hotel propone un’esperienza simile, con uno chef che personalizza il menu in base alle richieste e alle intolleranze degli ospiti. I prezzi variano da 40 a 140 sterline a persona, a seconda del menu scelto, che spazia tra diverse opzioni denominate bronzo, argento, oro e platino. Questa formula è nata da un’idea innovativa di Nick Buckingham, che ha rivoluzionato il concetto di ristorazione introducendo il “tavolo in cucina”, permettendo agli ospiti di assistere alla preparazione del pasto in un ambiente raccolto e interattivo.

piatto

L’Italia e la crescita dei ristoranti a tavolo unico(www.allhotel.it)

Anche in Italia questa formula sta guadagnando terreno, con esempi significativi oltre a Officina Cucina. A Roma, nel quartiere Centocelle, il ristorante Mazzo, ideato dai giovani cuochi Francesca Barreca e Marco Baccanelli, offre un solo tavolo da dieci persone, dove si sperimenta una cucina moderna che rielabora la tradizione romana con un tocco contemporaneo. La convivialità è uno degli elementi chiave, con la possibilità di riservare l’intero tavolo oppure partecipare a una cena condivisa, con prezzi contenuti che non superano i 30 euro per porzione intera. Questo locale si configura come un laboratorio culinario aperto, dove la cucina diventa performance e socialità.

Il valore aggiunto di queste esperienze risiede nella possibilità di vivere la ristorazione in modo profondamente personale, lontano dalle grandi sale e dal caos dei ristoranti tradizionali. La cura nella preparazione di ogni piatto, l’interazione con lo chef e la condivisione del pasto con un gruppo limitato di persone trasformano la cena in un momento di scoperta e di piacere autentico.

Change privacy settings
×