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Londra, 9 posti da scoprire lontano dai soliti itinerari turistici: dai giardini segreti ai mercati vintage

Londra, 9 posti da scoprire

Visitare Londra senza passare dalle sue attrazioni più famose sembra quasi impossibile. Eppure, basta allontanarsi di qualche fermata della metropolitana dai percorsi più battuti per ritrovarsi in una città completamente diversa: fatta di piccoli quartieri residenziali, giardini nascosti, strade acciottolate, mercatini e locali affacciati sui canali.

La capitale inglese custodisce infatti tanti luoghi meno conosciuti dai turisti, perfetti per chi è già stato a Londra e vuole tornare per scoprire qualcosa di nuovo, ma anche per chi desidera organizzare un primo viaggio fuori dai soliti schemi.

Una guida di GetYourGuide dedicata alle esperienze meno turistiche della città raccoglie nove idee interessanti, dai panorami di Primrose Hill alle bancarelle vintage di Brick Lane. Ecco quali sono e perché vale la pena inserirle nel proprio itinerario.

1. Little Venice, la piccola Venezia nascosta a Londra

A nord di Paddington si trova uno degli angoli più particolari della capitale britannica. Si chiama Little Venice e, come suggerisce il nome, è un quartiere attraversato da canali navigabili, con imbarcazioni ormeggiate lungo le rive, ponticelli e case eleganti.

1. Little Venice, la piccola Venezia nascosta a Londra

Qui il ritmo della città sembra rallentare. Lontano dal traffico del centro, si può passeggiare lungo l’acqua, fermarsi in un caffè o sedersi in un pub con vista sul canale. È una zona piacevole soprattutto nelle giornate di sole, quando le rive diventano un luogo di ritrovo per residenti e visitatori.

Una delle idee più interessanti è seguire il percorso pedonale lungo il Regent’s Canal, che permette di raggiungere altre zone della città, tra cui Regent’s Park e Camden. In alternativa, si può scegliere un giro in barca per osservare Londra da una prospettiva diversa.

2. Primrose Hill, il panorama gratuito sulla città

Per ammirare Londra dall’alto non è necessario acquistare un biglietto per il London Eye o salire su uno dei grattacieli della capitale. A Primrose Hill c’è una collina all’interno di un parco pubblico dalla quale si apre una bella vista sullo skyline cittadino.

Il parco si trova nella zona nord-occidentale di Londra, non lontano da Camden Town. È una meta amata da chi vive in città, soprattutto per fare una passeggiata, organizzare un picnic o semplicemente sedersi sull’erba e osservare il panorama.

Il momento migliore per andarci è nelle giornate limpide, magari nel tardo pomeriggio, quando la luce cambia e gli edifici della capitale si stagliano all’orizzonte.

Nei dintorni merita una deviazione anche Chalcot Square, una piazza residenziale caratterizzata da graziose facciate color pastello. Un angolo molto fotogenico, che sembra lontano anni luce dalla frenesia del centro.

3. St Dunstan in the East, il giardino nato tra le rovine di una chiesa

È uno dei luoghi più sorprendenti di questa lista. Nel cuore della City di Londra si trova St Dunstan in the East, una vecchia chiesa trasformata in un giardino pubblico.

L’edificio venne gravemente danneggiato durante il Grande incendio di Londra del 1666 e subì ulteriori distruzioni durante la Seconda guerra mondiale. Invece di ricostruirlo completamente, si decise di conservare le rovine e trasformare l’area in uno spazio verde.

Oggi archi, mura e finestre senza vetri sono ricoperti da piante rampicanti, mentre alberi e aiuole hanno preso il posto degli antichi ambienti della chiesa. Il risultato è un piccolo giardino dall’atmosfera particolare, quasi nascosto tra gli edifici moderni della City.

È una tappa interessante per chi ama fotografare luoghi insoliti e per chi cerca qualche minuto di tranquillità durante una giornata trascorsa tra le attrazioni del centro.

4. Hampstead Hill Garden and Pergola, il giardino segreto immerso nel verde

Nel quartiere di Hampstead si trova uno degli spazi verdi più affascinanti e meno conosciuti dai visitatori occasionali: l’Hill Garden and Pergola.

La struttura venne realizzata tra il 1910 e il 1925 su iniziativa di Lord Leverhulme, che affidò il progetto all’architetto paesaggista Thomas Mawson. L’obiettivo era creare un giardino elegante, con terrazze, colonne, pergolati e piante rampicanti.

Oggi è possibile passeggiare tra archi ricoperti di vegetazione, sentieri e terrazze che sembrano appartenere a una residenza storica. In primavera e in estate il verde rende il luogo particolarmente suggestivo, mentre nelle altre stagioni cambia completamente aspetto.

A poca distanza si trova Hampstead Heath, un enorme parco naturale molto amato dai londinesi. Qui si può camminare per ore, raggiungere punti panoramici e, nelle aree consentite, fare il bagno negli stagni naturali.

5. Brick Lane Market, tra vintage, street food e graffiti

Chi ama i mercatini e gli oggetti particolari dovrebbe inserire Brick Lane nella propria visita a Londra. La strada si trova nell’East End, nel quartiere di Shoreditch, una delle zone più creative e multiculturali della capitale.

Il mercato è conosciuto soprattutto per le bancarelle vintage, gli oggetti di seconda mano, i vestiti, i gioielli, i libri e gli articoli da collezione. È il posto giusto per chi cerca qualcosa di diverso dai souvenir venduti nei negozi del centro.

La zona è interessante anche per la sua atmosfera. Le strade circostanti sono ricche di murales, graffiti e opere di street art, mentre tra una bancarella e l’altra si incontrano locali, negozi indipendenti e punti di ristoro.

La domenica è uno dei momenti più vivaci per visitare l’area, grazie anche alla presenza di mercati gastronomici e bancarelle di street food.

6. Le mews di Londra, i vicoli pittoreschi nascosti dietro le grandi strade

Londra è piena di strade che sembrano uscite da una cartolina, ma alcune sono molto meno conosciute di Notting Hill o delle vie dello shopping.

Si chiamano mews e sono piccoli vicoli che in origine ospitavano stalle e rimesse per le carrozze delle abitazioni più eleganti. Con il tempo, molti di questi edifici sono stati trasformati in case, conservando però le facciate caratteristiche e le strade acciottolate.

Tra gli esempi più fotografati c’è St Luke’s Mews, a Notting Hill, diventata famosa anche per alcune scene del film Love Actually.

Un’altra strada da cercare è Kynance Mews, nella zona di South Kensington. Il suo arco d’ingresso e le facciate ricoperte di vegetazione la rendono particolarmente suggestiva, soprattutto in primavera, quando fioriscono i glicini.

Sono luoghi da esplorare a piedi, ricordando però che si tratta di strade residenziali: meglio rispettare la privacy di chi ci abita ed evitare di entrare in proprietà private.

7. Kew Gardens, il grande giardino botanico patrimonio UNESCO

Per chi vuole prendersi una pausa dalla città, i Royal Botanic Gardens di Kew rappresentano una delle alternative più interessanti alle classiche attrazioni londinesi.

Si trovano a Richmond, nella parte sud-occidentale della capitale, e sono raggiungibili dal centro anche con i mezzi pubblici. Il complesso si estende su circa 133 ettari e ospita collezioni botaniche, serre storiche, giardini tematici e alberi provenienti da diverse parti del mondo.

Uno degli edifici più conosciuti è la Palm House, una grande serra vittoriana che ricrea le condizioni climatiche delle foreste tropicali. Al suo interno si possono osservare piante esotiche e specie che difficilmente si incontrano nei giardini europei.

Kew Gardens è stato riconosciuto patrimonio mondiale UNESCO nel 2003. La visita richiede diverse ore, soprattutto se si desidera esplorare con calma le diverse aree del parco.

8. Maltby Street Market, il mercato gastronomico amato dai londinesi

Per scoprire un’altra faccia della cucina londinese si può raggiungere Maltby Street Market, un mercato gastronomico situato nella zona di Bermondsey, a sud del Tamigi.

Qui si trovano bancarelle e piccoli stand che propongono specialità provenienti da diverse tradizioni culinarie: piatti internazionali, street food, prodotti da forno, dolci e caffè.

L’atmosfera è informale e il mercato è particolarmente frequentato durante il fine settimana. È una buona alternativa per chi vuole mangiare qualcosa di diverso senza necessariamente sedersi in un ristorante.

A circa dieci minuti di distanza si trova anche Borough Market, uno dei mercati gastronomici più famosi di Londra. I due luoghi possono essere inseriti facilmente nella stessa passeggiata, anche se Maltby Street conserva un’atmosfera più raccolta.

9. Columbia Road Flower Market, il mercato dei fiori della domenica

L’ultima tappa è perfetta per chi ama i fiori e i mercati all’aperto. Ogni domenica, nell’East End di Londra, Columbia Road si anima con un mercato dedicato a piante e fiori.

Le bancarelle espongono composizioni floreali, piante da appartamento, arbusti e prodotti per il giardinaggio. La strada si riempie di colori e profumi e diventa un punto di ritrovo anche per gli abitanti del quartiere.

Il mercato si svolge tradizionalmente la domenica mattina e prosegue fino al primo pomeriggio. Il consiglio è arrivare presto, sia per trovare una scelta più ampia sia per godersi l’atmosfera prima che arrivino le ore di maggiore affluenza.

Anche le strade laterali meritano una visita: ospitano piccoli negozi indipendenti, boutique, pub e locali che contribuiscono a rendere questa zona una delle più caratteristiche dell’East London.

Come organizzare un itinerario alternativo a Londra

Queste nove esperienze si trovano in aree differenti della capitale e non è necessario visitarle tutte nello stesso giorno. Alcune, però, possono essere abbinate facilmente.

Per esempio, Brick Lane e Columbia Road si trovano entrambe nell’East End e possono essere visitate nella stessa giornata, soprattutto di domenica. Anche Camden Town, Primrose Hill e Little Venice possono diventare parte di un itinerario dedicato al nord della città.

St Dunstan in the East, invece, può essere inserita durante una passeggiata nella City, mentre Maltby Street Market è una buona tappa per chi si trova nella zona di London Bridge e Borough Market.

Il vantaggio di queste destinazioni è che permettono di conoscere una Londra diversa da quella delle cartoline: meno monumentale, ma spesso più vicina alla vita quotidiana dei suoi abitanti. E per chi ha già visitato Big Ben, Tower Bridge e Buckingham Palace, potrebbe essere proprio questa la parte più interessante del prossimo viaggio.

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