Con la domanda ai minimi, tour operator e compagnie aeree rilanciano le offerte early bird per chi parte in estate
Il 2025 sarà un anno ricco di ponti e occasioni per viaggiare, ma è proprio gennaio il momento più conveniente per prenotare. Complice la fine delle festività e un calo fisiologico della domanda, tour operator, hotel e compagnie aeree rilanciano promozioni pensate per chi sa muoversi in anticipo. L’obiettivo è attirare viaggiatori in un periodo considerato “morto” per il settore turistico. I dati lo confermano, e gli sconti early bird sono già attivi su moltissime destinazioni, sia in Italia che all’estero. La formula, ormai consolidata, consente di risparmiare fino al 30% rispetto ai prezzi standard. Ma non si tratta solo di risparmio: per molti è anche un modo per iniziare l’anno con un progetto, un sogno, una prospettiva diversa.
Come funzionano gli sconti early bird e perché conviene prenotare adesso
La promozione early bird è diventata una consuetudine del settore turistico. Il termine deriva dal proverbio inglese “The early bird catches the worm”, che sottolinea l’importanza di agire per primi per ottenere un vantaggio reale. Nei viaggi, questo si traduce in sconti significativi per chi prenota con largo anticipo. A gennaio, con la domanda che cala dopo il boom natalizio, è il momento perfetto per approfittarne. I tour operator, come WeRoad, e le compagnie aeree low cost, come WizzAir, stanno già pubblicando offerte a tempo limitato per viaggi da fare nei mesi successivi, anche fino all’inverno 2026.

Come funzionano gli sconti early bird e perché conviene prenotare adesso – allhotel.it
WeRoad, ad esempio, offre sconti fino al 30% per chi prenota entro il 31 gennaio. Più lontana è la data della partenza, maggiore sarà lo sconto. È una logica semplice: chi pianifica per tempo, aiuta anche l’azienda a gestire i flussi e ottimizzare costi e logistica. WizzAir propone invece voli a partire da 17,99 euro verso destinazioni europee come Tirana, Rzeszów in Polonia o Bacău in Romania, località ancora poco battute ma in crescita, ideali per chi cerca qualcosa di diverso a prezzi accessibili.
Nel mese del Blue Monday, la giornata più triste dell’anno secondo la cultura pop, pensare alle vacanze è anche un modo per tirarsi su il morale. Secondo Andrea D’Amico, CEO di WeRoad con 18 anni in Booking alle spalle, questo tipo di prenotazione anticipata “si sta auto-consolidando” proprio perché unisce razionalità e desiderio. C’è chi vuole risparmiare, ma anche chi ha bisogno di guardare oltre, progettare, immaginare.
Le destinazioni da prenotare subito: Bali, Canggu, le città emergenti e le capitali d’Europa
Tra le mete più interessanti per le offerte di gennaio spicca Bali, proposta da Singapore Airlines con biglietti economy da 769 euro e premium economy da 1815 euro. Non solo mare: il viaggio include esperienze iconiche come il tempio galleggiante di Bratan, le celebri Gates of Heaven di Lempuyang, i paesaggi verdi e l’energia di Canggu, quartiere amato da surfisti e appassionati di street food. È una di quelle mete da sogno che si tende a rimandare, ma che – con una promo del genere – può diventare realtà.
Chi cerca qualcosa di più urbano può puntare su capitali emergenti come Tirana, che negli ultimi anni ha saputo trasformarsi da meta sconosciuta a vera protagonista dei viaggi low cost. Oppure scoprire città come Resovia, con i suoi castelli e piazze storiche, oppure la già citata Bacău, soprannominata “la città di Bacovia”, crocevia poetico tra montagna e fiume.
L’estate 2025 sembra lontana, ma è proprio adesso che si decidono le partenze migliori, soprattutto per chi non ha vincoli scolastici o ferie rigide. Prenotare ora vuol dire avere più scelta, più date disponibili e tariffe nettamente più basse. L’early bird, in questo senso, non è solo una strategia commerciale, ma un’occasione concreta per viaggiare meglio, spendere meno e scegliere con calma.
Perché le vacanze si prenotano a gennaio? Se lo fai adesso cambia tutto: il segreto che non tutti conoscono - allhotel.it






