News

104 corsa contro il tempo, da gennaio scattano le 10 ore extra di permessi: come funzionano

Sostegno disabiliChi può usufruire dei permessi 104 extra e in quali condizioni - (allhotel.it)

Con l’inizio del nuovo anno, dal 1° gennaio 2026 entreranno in vigore importanti novità riguardanti i permessi 104 extra.

A definire con precisione le modalità di accesso e utilizzo di questo nuovo diritto è la circolare INPS n. 152 del 19 dicembre 2025, che fornisce indicazioni operative in attuazione dell’articolo 2 della legge 18 luglio 2025, n. 106.

La nuova normativa amplia il quadro delle tutele già previste dalla legge 104/1992, introducendo un pacchetto aggiuntivo di dieci ore annue di permessi retribuiti destinati a dipendenti che devono sottoporsi a prestazioni sanitarie legate a malattie oncologiche in fase attiva, situazioni oncologiche in follow-up precoce e patologie invalidanti o croniche, comprese quelle rare, con invalidità accertata pari o superiore al 74%.

Il beneficio si estende anche ai genitori con figli minorenni affetti da tali condizioni, senza dipendere dall’eventuale utilizzo di altri permessi da parte dell’altro genitore. La circolare INPS ribadisce con fermezza che i permessi non sono riconosciuti ai lavoratori autonomi né agli iscritti alla Gestione separata, confermando l’esclusione di queste categorie.

Modalità di fruizione e trattamento economico

Le dieci ore di permessi 104 extra sono utilizzabili su base oraria, consentendo così una maggiore flessibilità per adattare l’assenza alle effettive esigenze sanitarie, come visite specialistiche, esami diagnostici o terapie. Questo dettaglio rappresenta un significativo miglioramento rispetto alla possibilità di fruire solo di giornate intere, facilitando la conciliazione tra lavoro e cura.

Per i lavoratori del settore privato, l’indennità corrisposta durante le ore di permesso è pari al 66,66% della retribuzione media globale giornaliera, riproporzionata alle ore di assenza. Il datore di lavoro anticipa tale importo in busta paga e lo recupera successivamente tramite conguaglio contributivo, secondo le istruzioni dettagliate nella circolare INPS. Questa modalità garantisce una gestione efficiente e trasparente sia per i lavoratori che per le aziende.

Accompagno

Procedura di richiesta e obblighi documentali-www.allhotel.it

Per accedere ai permessi 104 extra, il lavoratore deve presentare richiesta formale al datore di lavoro, corredata dalla documentazione sanitaria che attesti la necessità delle prestazioni mediche da effettuare. Questa certificazione deve essere rilasciata da un medico di medicina generale o da uno specialista operante in strutture pubbliche o private convenzionate.

Inoltre, è necessario fornire prova delle visite, esami o cure effettuate, così da garantire la tracciabilità e la legittimità dell’assenza. La gestione di questi adempimenti è fondamentale per evitare abusi e assicurare una corretta applicazione della normativa.

Impatti amministrativi e contributivi

Dal punto di vista aziendale, la circolare INPS introduce un nuovo codice evento “PCM” per la denuncia contributiva nel flusso Uniemens e un codice di conguaglio “0060”, strumenti tecnici per identificare correttamente le ore di permesso e gestire i relativi recuperi economici. Le procedure sono differenziate a seconda del settore e della gestione previdenziale di appartenenza, al fine di adattarsi alle varie realtà lavorative e amministrative.

La circolare inoltre specifica le modalità di contabilizzazione degli oneri legati ai permessi e il riconoscimento della contribuzione figurativa, che tutela l’anzianità contributiva dei lavoratori durante le ore di assenza, preservando così i futuri diritti pensionistici.

Change privacy settings
×