News

PaySTS al TTG: come le agenzie risparmiano il 70% sulle commissioni (e incassano subito)

PaySTS debutta al TTG: pagamenti immediati per agenzie, commissioni -70%

Gestire i pagamenti agenzie viaggio è da sempre uno dei punti dolenti del settore: commissioni alte, tempi di accredito lunghi, clienti che pagano con metodi diversi e sistemi che faticano a stare al passo. Al TTG Travel Experience di Rimini nel 2026, però, qualcosa è cambiato. Ha fatto il suo debutto ufficiale PaySTS, una piattaforma digitale sviluppata da M-Facility con Fabrick e supportata da AIAV (Associazione Italiana Agenzie Viaggio), che promette di ridurre le commissioni sulle transazioni fino al 70% e di accreditare i pagamenti in meno di dieci secondi.

Un problema reale che costa caro alle agenzie

Chi lavora in agenzia sa bene quanto pesino i costi di transazione a fine anno. Ogni pagamento con carta, ogni bonifico gestito attraverso circuiti tradizionali porta con sé una commissione che, moltiplicata per centinaia o migliaia di pratiche, diventa una voce di costo significativa. Spesso le agenzie scaricano almeno una parte di questi costi sul cliente finale, creando attriti nel momento della vendita. Altre volte li assorbono, erodendo margini già stretti.

Il problema non è solo economico: i tempi di accredito dei pagamenti tradizionali possono rallentare la liquidità dell’agenzia, soprattutto nei periodi di picco — primavera e inizio estate — quando i flussi di cassa devono essere gestiti con precisione per garantire i depositi ai tour operator nei tempi richiesti. PaySTS nasce proprio per rispondere a questa doppia pressione: costi troppo alti e tempi troppo lenti.

Come funziona PaySTS: email, WhatsApp e bonifico istantaneo

Il meccanismo è pensato per essere semplice e integrarsi nei flussi di lavoro quotidiani delle agenzie. L’operatore invia al cliente una richiesta di pagamento via email o WhatsApp — i due canali di comunicazione già usati ogni giorno per confermare prenotazioni, inviare documenti di viaggio, aggiornare sulle pratiche. Il cliente riceve il link, completa il pagamento, e l’accredito avviene in meno di dieci secondi.

→ Leggi anche: TTG 2026, NEXT STARTUP porta a Rimini startup che stanno innovando il turismo

Il cuore tecnologico della piattaforma sono i bonifici istantanei (instant payment), che sostituiscono i circuiti delle carte di credito tradizionali — quelli che generano le commissioni più alte. Fabrick, che ha co-sviluppato la soluzione, è un operatore consolidato nel settore dei pagamenti digitali e dell’open banking: la scelta di appoggiarsi a questa infrastruttura garantisce alla piattaforma una base tecnologica solida.

PaySTS supporta sia transazioni B2B — tra agenzie e fornitori — sia transazioni B2C, ovvero i pagamenti diretti dei viaggiatori all’agenzia. Questa doppia compatibilità è un dettaglio rilevante: significa che la stessa piattaforma può essere usata per incassare la caparra di un cliente privato e per regolare un saldo con un tour operator, senza dover gestire sistemi separati.

Il ruolo di AIAV e il debutto al TTG

La presentazione al TTG Travel Experience di Rimini non è stata casuale. Il TTG è la principale fiera italiana del turismo business-to-business, il luogo dove le agenzie di viaggio incontrano fornitori, tour operator e nuovi strumenti di lavoro. Sceglierlo come palcoscenico per il lancio di PaySTS ha permesso di raggiungere direttamente il pubblico di riferimento: agenti di viaggio che cercano soluzioni concrete, non solo promesse.

Il supporto di AIAV aggiunge un livello di credibilità istituzionale al progetto. L’associazione rappresenta una parte significativa delle agenzie di viaggio italiane e la sua adesione a PaySTS segnala che la piattaforma non è stata sviluppata in isolamento, ma con una comprensione diretta delle esigenze operative del settore. Non è raro che strumenti tecnologici pensati per il turismo falliscano perché costruiti senza un dialogo reale con chi lavora in agenzia ogni giorno: in questo caso, il coinvolgimento di AIAV suggerisce un percorso diverso.

→ Leggi anche: Idee per Viaggiare lancia Archimede Plus: ecosistema digitale da 5 milioni di euro

Cosa cambia concretamente per i pagamenti agenzie viaggio

Una riduzione delle commissioni fino al 70% rispetto ai sistemi tradizionali è una cifra che merita di essere contestualizzata. Se un’agenzia gestisce volumi importanti — e molte lo fanno, specialmente nei mesi di alta stagione — anche una riduzione parziale dei costi di transazione può tradursi in migliaia di euro recuperati ogni anno. Non è un risparmio marginale: è una voce che può fare la differenza tra un bilancio in pareggio e uno in attivo.

L’immediatezza degli accrediti ha poi un impatto diretto sulla gestione della liquidità. Sapere che un pagamento ricevuto è disponibile in pochi secondi, anziché dover attendere giorni lavorativi, cambia il modo in cui un’agenzia può pianificare i propri impegni finanziari verso i fornitori. È un vantaggio operativo concreto, non una funzionalità di contorno.

C’è anche un aspetto legato all’esperienza del cliente finale. Ricevere un link di pagamento su WhatsApp — lo stesso canale su cui si è già parlato con l’agente, su cui si sono ricevute le proposte di viaggio — è molto più fluido che dover inserire i dati della carta su un portale separato. La frizione nel momento del pagamento è uno dei fattori che rallentano la chiusura delle pratiche: ridurla significa anche accelerare i tempi di conferma delle prenotazioni.

Un settore che ha bisogno di strumenti moderni

Le agenzie di viaggio italiane operano in un contesto sempre più competitivo, dove le piattaforme online hanno abituato i consumatori a processi di acquisto immediati e senza intoppi. Adottare strumenti di pagamento all’altezza di queste aspettative non è più un’opzione: è una necessità per restare competitivi. PaySTS si inserisce in questa direzione, portando nel settore travel una logica di pagamento già consolidata in altri ambiti del commercio digitale.

Per chi vuole approfondire il funzionamento della piattaforma e le condizioni di accesso, Quality Travel ha pubblicato un’analisi dettagliata del lancio al TTG. Il debutto di Rimini ha aperto la strada: nei prossimi mesi si capirà quante agenzie sceglieranno di adottarla e se la promessa delle commissioni ridotte si tradurrà in un cambiamento strutturale nel modo in cui il settore gestisce gli incassi.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

Change privacy settings
×