Mentre il settore turistico italiano guarda già oltre l’estate, Valtur si presenta all’appuntamento con il valtur inverno 2026-2027 con due novità che difficilmente passano inosservate: un catalogo ripensato nella forma e nel nome — il Magalogue — e una mascotte ufficiale che si chiama Vally, una volpe blu pensata per i più piccoli. Sono segnali di un operatore che non si accontenta di aggiornare le destinazioni, ma vuole cambiare il modo in cui si racconta.
Il Magalogue: quando il catalogo diventa qualcosa di più
Il termine Magalogue nasce dall’unione di magazine e catalogue, e già nel nome c’è tutta l’intenzione: non limitarsi a elencare pacchetti e prezzi, ma costruire uno strumento editoriale che accompagni il lettore — e il potenziale viaggiatore — dentro la stagione invernale. Valtur lo ha lanciato ufficialmente per la programmazione 2026-2027, segnando un cambio di passo rispetto al catalogo tradizionale.
Il formato risponde a un’esigenza concreta del mercato: chi pianifica un viaggio invernale non cerca soltanto un volo e un resort, cerca ispirazione, contesto, una ragione per scegliere quella destinazione rispetto a un’altra. Il Magalogue prova a rispondere a questa domanda prima ancora che il cliente la formuli. È una mossa comunicativa intelligente, soprattutto in un segmento — quello dell’inverno al mare o in montagna — dove la concorrenza tra operatori si gioca spesso su pochi elementi differenzianti.
Vally, la volpe blu che entra nei resort Valtur
Parallelamente al lancio del Magalogue, Valtur ha presentato Vally, la sua nuova mascotte ufficiale. Si tratta di una volpe blu, descritta come curiosa e vivace, progettata specificamente per i bambini che soggiornano nei resort del brand. Non è una scelta casuale: la volpe, animale associato all’intelligenza e all’esplorazione, riflette un posizionamento preciso — quello di un brand che vuole comunicare libertà di essere se stessi.
Vally non è solo un personaggio grafico. Nei resort Valtur è pensata per diventare un punto di riferimento per i più piccoli, parte integrante dell’esperienza di vacanza in famiglia. Chi ha figli sa quanto conti avere qualcosa — un personaggio, un’animazione, un simbolo — attorno a cui costruire i ricordi di un viaggio. In questo senso, la mascotte è anche uno strumento di fidelizzazione: se un bambino si affezione a Vally, è probabile che la famiglia torni.
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Dal punto di vista del marketing, il lancio di una mascotte segnala anche una volontà di rafforzare la presenza sui canali social e digitali, dove i personaggi animati funzionano particolarmente bene in termini di engagement, soprattutto nelle fasce di pubblico più giovani.
Mare, montagna, lusso e lungo raggio: la programmazione invernale
Dietro il Magalogue c’è una programmazione ampia e strutturata su più livelli. Per il valtur inverno 2026-2027, l’offerta copre destinazioni di mare e di montagna, con soluzioni sia di corto che di lungo raggio, e una distinzione netta tra standard e lusso.
Sul fronte mare, le destinazioni principali includono Oceano Indiano, Mar Rosso e Tunisia — tre mercati con caratteristiche molto diverse tra loro. Il Mar Rosso rimane una scelta solida per chi cerca sole garantito e immersioni, con voli diretti e prezzi competitivi. La Tunisia rappresenta invece un’opzione di corto raggio accessibile, particolarmente adatta a chi vuole una settimana al caldo senza affrontare lunghi trasferimenti. L’Oceano Indiano, invece, è il territorio del lungo raggio e delle aspettative alte.
Ed è proprio qui che si inserisce Valtur Escape, la linea premium del brand dedicata ai tour di qualità, con combinazioni che includono Maldive e Zanzibar. Sono proposte pensate per chi cerca un’esperienza articolata, non solo una settimana in resort.
La Chalet Collection e l’ingresso nel segmento lusso
Una delle novità più significative della stagione è la Valtur Chalet Collection, che segna l’ingresso ufficiale del brand nel segmento del lusso. Non si tratta di un semplice upgrade delle strutture esistenti, ma di un posizionamento deliberato in una fascia di mercato dove Valtur finora non era presente con un’offerta dedicata.
La montagna invernale è un terreno fertile per questo tipo di proposta: il pubblico del lusso in montagna è esigente, cerca esperienze curate, strutture con carattere, servizi personalizzati. La Chalet Collection risponde a questa domanda con un’offerta specifica, distinta dal resto della programmazione standard. È un segnale importante per le agenzie di viaggio, che possono così posizionare Valtur anche su clienti con budget elevati e aspettative corrispondenti.
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Il doppio binario: Valtur hospitality e Nicolaus travel
Un elemento chiave per capire la strategia complessiva è il dual branding che Gruppo Nicolaus porta avanti con chiarezza: da un lato Valtur hospitality, dall’altro Nicolaus travel. I due marchi convivono con identità distinte, rivolgendosi a segmenti di pubblico differenti pur condividendo la stessa struttura aziendale.
Sara Prontera, direttrice marketing e comunicazione di Gruppo Nicolaus, è la figura di riferimento dietro queste scelte comunicative. Il lancio del Magalogue e di Vally rientrano in una strategia più ampia di rafforzamento del brand Valtur, che negli ultimi anni ha lavorato intensamente sulla propria riconoscibilità nel mercato italiano del turismo organizzato.
Per chi lavora in agenzia, capire questa distinzione è utile: Valtur e Nicolaus non sono intercambiabili, ma complementari. Proporre l’uno o l’altro dipende dal profilo del cliente, dalla destinazione e dal tipo di esperienza cercata.
Cosa significa tutto questo per chi prenota
Dal punto di vista del viaggiatore finale, il Magalogue è prima di tutto uno strumento di orientamento. Una programmazione invernale che copre mare, montagna, corto e lungo raggio, standard e lusso è ricca ma può disorientare. Un catalogo pensato in chiave editoriale aiuta a navigare le opzioni con più facilità, a capire quale prodotto è davvero adatto alle proprie esigenze.
Per le famiglie con bambini, la presenza di Vally nei resort è un elemento concreto da considerare nella scelta: significa animazione pensata per i più piccoli, un’identità visiva coerente, un’attenzione specifica a questo segmento di clientela. Per chi cerca il lusso, la Chalet Collection apre possibilità che Valtur non aveva finora sul mercato invernale. Per chi vuole esplorare il lungo raggio, Valtur Escape con le sue combinazioni Maldive-Zanzibar offre itinerari strutturati con una firma riconoscibile.
La stagione invernale parte già adesso, almeno sul piano della pianificazione. Chi aspetta febbraio per prenotare una settimana alle Maldive o sulle piste rischia di trovare le disponibilità ridotte — e i prezzi meno flessibili. Il Magalogue di Valtur per l’inverno 2026-2027 è già disponibile attraverso le agenzie di viaggio: vale la pena sfogliarlo prima che le opzioni migliori si esauriscano.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
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